fbpx

I DIAMANTI E IL LORO VALORE SI BASANO SU UN MIX DI 4 ELEMENTI, MEGLIO NOTI COME LE “ 4C ” (DALLE LORO INIZIALI INGLESI): PUREZZA, COLORE, TAGLIO E PESO, CHE CLASSIFICANO LA QUALITÀ DI UN DIAMANTE.

Purezza

Nei diamanti la purezza si riferisce all’assenza di inclusioni e segni. Un diamante si considera puro se alla lente a 10 ingrandimenti risulta privo delle suddette caratteristiche.

I Diamanti naturali sono il risultato di carbonio esposto ai tremendi calore e pressione delle profondità della terra. Questo processo può produrre nel diamante una varietà di caratteristiche interne chiamate ‘ inclusioni ‘ e di caratteristiche esterne definite ‘‘macchie‘‘.

Valutare la purezza del diamante consiste nel determinare il numero, le dimensioni, il rilievo, la natura e la posizione di tali caratteristiche, e come queste influenzano l’aspetto complessivo della pietra. Aumentando gli ingrandimenti, nessun diamante è perfettamente puro, ma più ci si avvicina a questa definizione e maggiore è il suo valore.

La principale scala internazionale della valutazione della purezza di un diamante è la seguente:

  • InternallyFlawless (IF)

Non ci sono inclusioni visibili a 10 ingrandimenti

  • Very, Very Slightly Included (VVS 1 e VVS 2)

Inclusioni così lievi che sono difficili per un selezionatore esperto vedere a 10 ingrandimenti

  • Very Slightly Included (VS 1 e VS 2)

Le inclusioni sono osservabili con sforzo a 10 ingrandimenti

  • Slightly Included (SI 1 e SI 2)

Le inclusioni sono evidenti a 10 ingrandimenti

  • Included (I 1, I 2, I 3)

Le inclusioni sono evidenti a 10 ingrandimenti che possono influenzare la trasparenza e brillantezza

Colore

I diamanti si classificano in base al colore visibile. La classificazione presenta un grado diverso compreso tra la D e la Z e che varia a seconda delle diverse saturazioni del colore. Ogni colore è diverso dall’altro, e non a caso: infatti gioielli dai colori diversi trasmettono emozioni diverse, e la tonalità dei colori dà un’intensità diversa alla creazione finale.

Taglio

 Il taglio di un diamante sprigiona la sua Luce.

I diamanti sono rinomati per la loro capacità di trasmettere luce e brillantezza in maniera intensa. Il taglio è una delle caratteristiche più importanti per un diamante (tondo, cuore, ovale, marquise, goccia), migliore sarà il taglio del diamante con angolazioni precise, più la luce potrà riflettere all’interno della pietra esaltandone la brillantezza. Infatti quando un raggio di luce tocca la superficie del diamante, parte di essa viene riflessa, grazie a un fenomeno chiamato rifrazione esterna. La parte del raggio riflesso verso le uscite di superficie viene rotto in colori spettrali, con un effetto prismatico, dando vita alla dispersione. Tutti questi elementi contribuiscono alla brillantezza di un diamante.

Peso

Il peso o le dimensioni di un diamante si misura in carati (ct.).
Un carato pesa 1/5 di grammo ed è diviso in 100 punti.

Per esempio:

  • 0,75 carati = 75 punti = 0,15 grammi
  • 1/2 carati = 50 punti = 0,10 grammi
  • 1/4 carati = 25 punti = 0,05 grammi

La possibilità di dividere il carato fino a 100 punti consente di effettuare misurazioni molto precise, fino al centesimo o millesimo di carato. Chiaramente più carati ha un diamante e più il costo aumenta, non in maniera proporzionale ma in modo esponenziale. Questo perché i diamanti più grandi sono più rari e più desiderabili.

Comunque due diamanti di uguale caratura possono avere valori molto diversi e prezzi molto differenti, in funzione degli altri tre fattori delle 4C: chiarezza, colore e taglio. È importante ricordare che il valore di un diamante si determina utilizzando la valutazione di tutte le 4C, non solo il peso in carati.